La famiglia d’origine

Nei limiti del possibile è auspicabile preservare il rapporto dei minori ospitati con le famiglie di origine; il percorso comunitario infatti tutela l’incontro con la famiglia e favorisce l’avvio di rapporti costruttivi, in modo da poter affiancare al percorso del minore una concreta revisione della capacità di accoglienza e di crescita della famiglia stessa. Le modalità di incontro (laddove previste e definite da precise indicazioni dall’Autorità Giudiziaria e/o dai Servizi Invianti) sono definite già nella progettazione individuale del minore e si diversificano in base al relativo grado di autonomia; possono infatti essere previsti contatti che prevedano rientri periodici (definiti temporalmente a monte) presso l’abitazione della famiglia, solitamente durante i fine settimana, oppure, al contrario, incontri protetti (in uno spazio neutro, o comunque vigilati da operatori) di una durata non superiore alle due ore, anche in questo caso, di norma, nei pomeriggi dei giorni festivi o prefestivi. La Comunità “Ventanas” è comunque nella condizione di poter predisporre incontri protetti presso la struttura e/o vigilati dalla presenza di un educatore. In questi casi l’attento monitoraggio degli stessi permette di adeguarne la frequenza e la durata all’andamento del percorso di ogni minore e della famiglia stessa. La Comunità acconsente, se autorizzati dai Servizi Invianti, abituali contatti telefonici con la famiglia, programmati in opportune fasce orarie.

Leave A Comment