L’équipe educativa

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L’èquipe educativa è formata da un gruppo di operatori professionali e qualificati di formazione psico-pedagogico-educativa che hanno un contatto diretto e quotidiano con l’utenza; essa è composta da:

  • Responsabile della struttura: si occupa delle pratiche amministrative, contabili e finanziarie inerenti la “Società Cooperativa Sociale Onlus IL BIVIO” e relative unità. È l’interlocutrice principale degli Enti pubblici e privati e per tutte le informazioni di carattere amministrativo e relative all’organizzazione e gestione contabile della Comunità. Si avvale della stretta collaborazione di un dottore commercialista, di una consulente del lavoro e della Responsabile Legale della Cooperativa. È la referente del Dipartimento di Vigilanza Servizi Sociali dell’ASL Territoriale e della Procura per i Minorenni a cui comunica l’inserimento e le dimissioni degli ospiti.
  • Coordinatore: è il responsabile del servizio e della gestione interna. Si occupa in particolare del coordinamento degli educatori. È il referente per gli operatori dei Servizi Sociali e per i familiari degli ospiti. Mantiene inoltre i contatti con il Tribunale per i Minorenni ove accompagna i minori in occasione di convocazione degli stessi. Redige, in sinergia con gli educatori e previo confronto con Enti Invianti e ospiti minori, i Progetti Educativi Individualizzati o le relazioni d’aggiornamento degli ospiti. Supervisiona i verbali di riunione di èquipe e di supervisione, e ne cura la registrazione in appositi raccoglitori. Gestisce le comunicazioni interne inerenti i seminari di aggiornamento. È il responsabile della custodia e della consultazione dei faldoni personali degli ospiti. Garantisce una presenza in Comunità non inferiore alle 32 ore settimanali.
  • Educatori: sono gli operatori che erogano costantemente e direttamente l’assistenza socio-educativa ai minori inseriti in Comunità (o nell’Alloggio per l’Autonomia). In numero adeguato rispetto al numero di ospiti presenti garantiscono una presenza costante di 24 ore al giorno per tutto l’anno. Hanno qualifica adeguata alla richiesta delle normative vigenti e collaborano con il Coordinatore nell’elaborazione dei programmi socio-educativi individuali o di gruppo e del Progetto Educativo Individualizzato di ciascun ospite. La Cooperativa garantisce ad essi un costante adeguamento professionale traducibile nella partecipazione ad iniziative di formazione ed aggiornamento.
  • Maestro di Lavoro: è l’operatore che coinvolge quotidianamente gli ospiti in numerosi lavoretti nel territorio. Profondamente inserito in numerosi contesti cittadini (pubblici e privati), individua settimanalmente determinate mansioni lavorative da portare a termine coinvolgendovi gli ospiti (di sesso maschile) e supervisionandone accuratamente l’operato; illustra loro le ottimali modalità di utilizzo di strumenti ed attrezzi lavorativi correggendoli quando necessario. Affinché il suo operato ed i suoi insegnamenti godano di efficacia e chiarezza si dedica ad un massimo di due ospiti alla volta, in turni lavorativi mattutini (da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 13:00, festivi esclusi) o pomeridiani (da lunedì a giovedì dalle 14:o0 alle 17:00, festivi esclusi). Attivato l’orto sociale nella primavera del 2013 ne diventerà il responsabile. Vale la pena sottolineare come spesso tali lavori siano c0mmissionati alla nostra Cooperativa proprio dall’Ufficio Tecnico del Comune di Marcallo, decisamente soddisfatto di numerose e fruttuose collaborazioni col Maestro di Lavoro ed i nostri ospiti.
  • Responsabile-casa: si tratta di un’operatrice che si occupa quotidianamente della preparazione dei pasti e della pulizia della struttura nel rispetto delle vigenti normative in materia di alimentazione e sanificazione; la sua costante presenza in Comunità (giorni festivi esclusi) la rende, al pari del personale educativo, vero e proprio punto di riferimento per gli ospiti. La responsabile-casa cura inoltre il servizio di lavanderia e stireria nonché la gestione della spesa e della dispensa. Da sempre integrata nel tessuto cittadino è la principale referente di tutti i volontari che risiedono sul territorio.
  • Operatore Socio Sanitario: elemento integrato a pieno titolo nell’équipe educativa si occupa dell’adeguata custodia dei farmaci e della verifica di scadenze e opportune modalità d’impiego degli stessi, procedendo alla loro somministrazione quando richiesto.

Oltre a queste figure professionali che partecipano quotidianamente alla vita ed alla gestione diretta della Comunità, esiste un’ampia rete di collaboratori esterni che, a diverso titolo, vi partecipa occasionalmente, con cadenza e frequenza più o meno definite:

Psicologo/Psicoterapeuta: come specificato in precedenza la Comunità può contare sulla collaborazione esterna di uno psicologo dell’età evolutiva. Tale operatore verrà contattato qualora si riscontri, in uno o più ospiti, disagio psicologico pervasivo al punto da pregiudicare considerevolmente il loro benessere od un adeguato relazionamento interpersonale. Alcuni preliminari incontri tra il professionista e il minore (solitamente 2-3 a cadenza settimanale) saranno utili ad individuare l’intervento più opportuno da perseguire, affinché il disagio dell’ospite sia attenuato e successivamente superato. Allorché invece lo psicologo nel corso di questi incontri valutasse di non avere gli strumenti più adatti per affrontare il disagio si ricorrerà alla collaborazione dei servizi di neuropsichiatria infantile del territorio che, in linea di principio, potrebbero prospettare un vero e proprio intervento psicoterapeutico a medio-lungo termine.

Psicologo supervisore: psicologo di formazione sistemico-relazionale che bisettimanalmente collabora con il gruppo educativo, conducendo le riunioni di supervisione; in esse ha il principale compito di promuovere e sviluppare momenti di riflessione su casi più o meno complessi o di analisi delle dinamiche relazionali e di gruppo che intervengano o siano intervenute soprattutto nel gruppo degli operatori, od anche nel gruppo degli ospiti.

Stilista/sarta: analogamente al Maestro di Lavoro è colei che coinvolge le ospiti di sesso femminile in ambito lavorativo. Già professionista del settore per aver lavorato diversi anni presso un celebre atelier di alta moda è esperta di taglio/cucito, modelli e decoupage e si occupa della formazione delle ragazze (teorica e pratica) in tale ambito, garantendo la sua collaborazione nei pomeriggi del martedì e del venerdì (dalle 15:00 alle 19:00).

Volontari: si tratta di persone che a puro titolo di volontariato si avvicinano alla Comunità per fornire un prezioso aiuto, compatibilmente con le proprie possibilità, le proprie capacità e le proprie inclinazioni personali. In base alla loro disponibilità di tempo e alle loro specifiche competenze, vengono predisposti dei progetti di collaborazione ed intervento.

Insegnante: introdotta in precedenza è stata insegnante di scuole medie inferiori e superiori; ora è in pensione ma collabora, quando richiesto, alla programmazione ed alla pianificazione dello studio e dei compiti a casa degli ospiti. Anch’essa coopera con la Comunità a titolo di volontariato.

Tirocinanti: “Ventanas” acconsente a rapporti di cooperazione con facoltà universitarie od enti formativi, con i quali, se richiesti, vengono stipulati accordi di collaborazione per lo svolgimento di attività di tirocinio all’interno della Comunità.
In particolare si accolgono: Laureati e laureandi in Psicologia, Scienze dell’Educazione e della Formazione, studenti di istituti professionali ad indirizzo Servizi Sociali, allievi di corsi professionali per animatori, studenti di scuole di psicoterapia riconosciute dal “Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”.

L’educatore di riferimento

Ciascun ospite può contare su un rapporto di “esclusività” con un educatore: l’educatore di riferimento (o educatore-tutor). Questi garantisce continuità e coerenza nei diversi ambiti della quotidianità del minore (vedi scuola, lavoro, sport, famiglia, sanità, ecc.) seguendone personalmente percorsi e sviluppi ed occupandosi di tutte le pratiche relative necessarie. Inoltre promuove momenti di ascolto individuale dello stesso minore (pur non vincolandoli a rigidi e programmati lassi temporali). Questa occasione di incontro individuale è finalizzata all’aggiornamento sugli eventi che costellano la vita dell’ospite e al sostegno dello stesso nei momenti di maggiore difficoltà e fragilità. In questo spazio diadico l’educatore non interviene con modalità valutative o normative, di modo da poter favorire un momento esclusivo di ascolto empatico e di sincera apertura. Qualora ritenesse particolarmente pregnanti alcuni contenuti di questo scambio l’educatore di riferimento provvederà a trascriverli su un apposito foglio-annotazioni, custodito nella cartelletta personale del minore dedicata al P.E.I. ed alle relazioni di aggiornamento. L’educatore-tutor, infatti, avrà anche il compito di tenere aggiornato il faldone personale e relative cartelle dell’ospite. Infine sarà l’interlocutore principale per tutte le richieste che l’ospite formulerà e che verranno prese successivamente in esame in occasione delle riunioni d’èquipe.

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